Pillole di Magistero Pontificio

”Più volte, sull ’esempio di nostri Predecessori: Innocenzo XII, Benedetto XIII, Clemente XIII,Pio VI, Pio VII, Pio IX ci siamo adoperati di promuovere e di mettere in sempre più vivida luce quella eccellentissima forma di religiosa pietà, che è il culto del Sacratissimo Cuore di Gesù. Tale era lo scopo principale del nostro decreto del 28 giugno 1899, col quale abbiamo innalzato a rito di prima classe la festa del Sacro Cuore. Ora però pensiamo a una forma di ancor più splendido omaggio, che sia come il culmine e il coronamento di tutti gli onori, che sono stati tributati finora a questo Cuore Sacratissimo e abbiamo fiducia che sia di sommo gradimento al nostro Redentore Gesù Cristo...Poiché il Sacro Cuore è il simbolo e l’immagine trasparente dell’infinita carità di Gesù Cristo, che ci sprona a rendergli amore per amore, è quanto mai conveniente consacrarsi al suo augustissimo Cuore, che non significa altro che donarsi e unirsi a Gesù Cristo. Ogni atto di onore, di omaggio e di pietà infatti tributati al divin Cuore, in realtà è rivolto allo stesso Cristo.” (Leone XIII - nn. 2 e 9 dell’Enciclica ANNUM SACRUM del 25 maggio 1899 sulla Consacrazione del genere umano al Sacro Cuore di Gesù)

“Conviene a noi essere nella gioia e rendere infinite grazie a Dio vivente nei secoli dei secoli, il quale ornò la sua serva Margherita Maria di tutte le benedizioni spirituali e la scelse per suscitare una nuova devozione verso il Cuore del nostro divin Salvatore. Da quando questo celeste desiderio venne manifestato fino ad oggi, aumentò sempre più il numero di coloro i quali cercano di compensare l’ingratitudine degli uomini dimentichi, mentre la solennità per onorare il Sacratissimo Cuore si è diffusa nel mondo, e molte cappelle e chiese gli sono dedicate, dove i fedeli si recano in folla per chiedere misericordia al Sacro Cuore e la grazia della penitenza finale. Tuttavia, quanto grande è ancora il numero di quelli che non si danno menomamente pensiero di Dio, né dei suoi comandamenti: quanta ignoranza dei nostri doveri verso il nostro Creatore; tutti presi dagl’interessi di questo mondo, come dimenticano la vita spirituale ed eterna e osano perfino scagliare parole blasfeme contro quel Cuore!” (Benedetto XV - Bolla di canonizzazione della Beata Margherita Maria Alacoque - 13 maggio 1920)

Atto di riparazione al Sacratissimo Cuore di Gesù

"Prostrati dinanzi al tuo altare, noi intendiamo riparare con particolari attestazioni di onore una così indegna freddezza e le ingiurie con le quali da ogni parte viene ferito dagli uomini il tuo amatissimo Cuore. Gesù dolcissimo: il tuo amore immenso per gli uomini viene purtroppo, con tanta ingratitudine, ripagato di oblio, di trascuratezza, di disprezzo. Memori però che pure noi altre volte ci...