Santa Margherita Maria Alacoque

"Senza questo S. Cuore la vita mi apparirebbe un tormento insopportabile.
Bisogna amarlo con tutte le nostre forze e facoltà, costi quel che costi e dobbiamo essere contenti quando ci giudica degni di soffrire per amor suo"

Intenzioni di preghiera

Universale

Il Santo Padre indicherà le intenzioni di preghiera per il bene della Chiesa e del mondo durante la recita dell'Angelus delle domeniche del mese di maggio

Per l’evangelizzazione

Perché mediante l'impegno dei propri membri, la Chiesa in Africa sia fermento di unità fra i popoli, segno di speranza per questo continente.

Dei Vescovi

Per tutte le mamme, perché come Maria, discepola esemplare, ascoltino e custodiscano nel cuore tutte le parole del Figlio di Dio.

Per il clero

Cuore di Gesù e Cuore Immacolato di Maria, riempite del Vostro Amore il cuore di ogni sacerdote, che diventi canale di Grazia per tanti.
Monaca dell’ordine della Visitazione di Santa Maria (fondato da San Francesco di Sales e Santa Giovanna Francesca di Chantal nel 1610), a lei è apparso Nostro Signore Gesù Cristo moltissime volte mostrandole il Suo Sacro Cuore acceso d’amore per ciascun uomo. Delle tante apparizioni avute, tre sono particolarmente importanti: la prima risale al 27 dicembre del 1673, mentre la santa è in raccoglimento davanti al SS. Sacramento, Gesù le rileva la sovrabbondanza del Suo amore per gli uomini:

"Il mio Divin Cuore è tanto appassionato d'amore per gli uomini e per te in particolare, che non potendo più contenere in se stesso le fiamme del suo ardente Amore, sente il bisogno di diffonderle per mezzo tuo e di manifestarsi agli uomini per arricchirli dei preziosi tesori che ti scoprirò e che contengono le grazie in ordine alla santità e alla salvezza necessarie per ritirarli dal precipizio della perdizione. Per portare a compimento questo mio grande disegno ho scelto te, abisso di indegnità e di ignoranza, affinché appaia chiaro che tutto si compie per mezzo mio" (A. 53).

Nella seconda rivelazione, 2 luglio 1674, allora festa della Visitazione, sempre mentre la Santa è di fronte all'eucaristia, il Sacro Cuore

"svelò le meraviglie inesplicabili del suo puro amore e fino a quale eccesso questo lo avesse spinto ad amare gli uomini, dai quali poi non riceveva in cambio che ingratitudini e indifferenza. Questo mi fa soffrire più di tutto ciò che ho patito nella mia passione, mentre se, in cambio, mi rendessero almeno un po' di amore, stimerei poco ciò che ho fatto per loro e vorrei, se fosse possibile, fare ancora di più. Invece non ho dagli uomini che freddezze e ripulse alle infinite premure che mi prendo per fare loro del bene" (A. 55).

Dopo questa seconda rivelazione il Sacro Cuore chiede a S. Margherita Maria:

"Prima di tutto mi riceverai nella comunione tutte le volte che l'obbedienza te lo permetterà, anche se te ne verranno mortificazione e umiliazioni, che tu accetterai come pegno del mio Amore. Inoltre ti comunicherai il primo venerdì di ogni mese, e infine, tutte le notti che vanno dal giovedì al venerdì, ti farò partecipe di quella mortale tristezza che ho provato nell'orto degli ulivi. Sarà un’amarezza che ti porterà, senza che tu possa comprenderlo, a una specie di agonia più dura della stessa morte. Per tenermi compagnia in quell'umile preghiera che allora, in mezzo alle mie angosce presentai al Padre, ti alzerai fra le undici e mezzanotte per prostrarti con la faccia a terra, insieme a me, per un'ora" (A. 57).

Nella terza rivelazione, che passa sotto il nome di grande rivelazione, ricevuta in un giorno dell'ottava del Corpus Domini del 1675:

"Gesù, scoprendo il suo Divin Cuore mi disse: "Ecco quel Cuore che ha tanto amato gli uomini e che nulla ha risparmiato fino ad esaurirsi e consumarsi per testimoniare loro il suo amore. In segno di riconoscenza, però, non ricevo dalla maggior parte di essi che ingratitudini per le loro tante irriverenze, i loro sacrilegi e per le freddezze e i disprezzi che essi mi usano in questo Sacramento d'Amore. Ma ciò che più mi amareggia è che ci siano anche dei cuori a me consacrati che mi trattano così". Per questo ti chiedo che "il primo venerdì dopo l'ottava del Corpus Domini, sia dedicato ad una festa particolare per onorare il mio Cuore, ricevendo in quel giorno la santa comunione e facendo un'ammenda d'onore per riparare tutti gli oltraggi ricevuti durante il periodo in cui è stato esposto sugli altari. Io ti prometto che il mio Cuore si dilaterà per effondere con abbondanza le ricchezze del suo divino Amore su coloro che gli renderanno questo onore e procureranno che gli sia reso da altri" (A. 92).